TERRA DI MOTORI

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Fiorano Modenese

Un tempo sotto il controllo di Sassuolo, diventa comune nel 1860. Il suo territorio ha però un’origine molto antica tanto da dare il nome Cultura di Fiorano al più importante insediamento Neolitico dell’Emilia centrale.

Fu in età romana che comparvero i primi impianti produttivi, quali fornaci per laterizi e ceramica, e insediamenti rustici nella zona pedecollinare di Fiorano, Spezzano e Nirano.

Nel Museo della Ceramica di Fiorano (all’interno del Castello di Spezzano) è conservata una tomba di donna di epoca longobarda (VI sec).

Nel 916 d.C. sul colle di Fiorano venne costruito il Castello detto ‘Sasso’ con torre centrale ed un abitato al suo interno. Il Castello passò dai Pio ai Dalla Rosa di Sassuolo, ma la sua storia si concluse nel 1558 quando venne incendiato dagli Spagnoli. Miracolosamente si salvò solo una Madonna dipinta sul portone del castello e da quell’episodio iniziò il percorso di adorazione che porterà alla costruzione del Santuario realizzato dall’architetto Avanzini per conto di Francesco I d’Este.

Fiorano Modenese fa parte del Comprensorio ceramico (è il comune con la maggiore concentrazione di stabilimenti industriali legati al mondo della ceramica) ma si trova anche nella Motor Valley grazie al Circuito nel quale prova la Scuderia Ferrari.

A Palazzo Ducale sono visitabili gli APPARTAMENTI DUCALI, la sezione contemporanea Monochromatic Light nell’Appartamento stuccato, la mostra ‘UN OSPITE ILLUSTRE. La Galleria Estense a Sassuolo’ e inoltre l’esposizione della pala restaurata di DOSSO DOSSI della Galleria Estense raffigurante la Madonna col Bambino e santi.

Maranello

Maranello è famosa in quanto sede dello stabilimento Ferrari dal 1943, cioè da quando Enzo Ferrari trasferì qui la fabbrica a causa della guerra e dopo che gli venne negato il permesso di trasferirla a Formigine. E’ città dal 2009 e fa parte del Distretto Ceramico.

La storia di Maranello è però riconducibile all’Età del Bronzo (1800-1000 a.C.) ma numerosi sono i reperti di epoche anche precedenti, come i resti della Terramara di Gorzano o la necropoli della Cumarola di epoca Neolitica.

La stessa via Claudia, tutt’ora la strada principale che taglia in due la città, è testimonianza della presenza romana: era un antico percorso, forse già presente in epoca etrusca, alternativo alla via Emilia.

Il cuore di quello che viene chiamato Maranello Vecchio è rappresentato dal castello, tutt’ora esistente. Costruito in posizione strategica su di un altura in una fascia pedecollinare, era sentinella di accesso al Frignano. Acquistato nel 1936 dall’artista Giuseppe Graziosi, venne restaurato dopo la Seconda Guerra Mondiale e oggi è proprietà privata.

La città di Maranello deve la sua fortuna alla via Giardini, costruita nel 1766 era paragonabile ad un’autostrada sulla quale si svilupparono attività commerciali e di scambio (anche lo stabilimento Ferrari si trova su questa strada). E’ grazie a questa strada di epoca estense che Maranello ebbe il suo sviluppo economico e divenne zona di villeggiatura per i Modenesi.

Due sono quindi le vie attorno le quali si sviluppa Maranello, la via Claudia e via Giardini. All’incrocio di queste due direttrici è nato Maranello Nuovo.

MUSEO FERRARI MARANELLO
ASSOCIAZIONE CITTA’ DEI MOTORI
CONSORZIO MARANELLO TERRA DEL MITO
2018-01-21T18:44:56+00:00 SASSUOLO E DINTORNI|